Alla fine ha sempre ragione John Lennon
Tra un paio di mesi compirò per la terza volta 15 anni.
Ricordo molto bene le altre due volte in cui li ho compiuti.
Nel 1996 ero alle superiori con pochissima voglia di studiare e tantissima voglia di giocare a calcio e ascoltare musica.
Nel 2011 invece facevo parte di un duo elettronico, già da anni vivevo di musica e stavo per intraprendere quel percorso imprenditoriale che mi ha portato qui, dove sono ora.
Nel 2026 invece?
Chi sono oggi?
Ma sopratutto, chi sarò domani?
Non ne ho davvero idea.
Anzi.
Ci sono giorni in cui ho le idee chiarissime, altri in cui queste idee mi sembrano stupidate colossali.
É così per tutti quelli della mia età?
É la cosiddetta crisi di mezza età?
La mia si può ancora considerare mezza età?
Se mi fermo a riflettere, la vita che ho vissuto è quasi certamente maggiore di quella che ho davanti, e anche se per grazia divina dovessi essere appunto più o meno a metà (e qui stacco un attimo le mani dalla tastiera per…insomma avete capito) credo sia un momento perfetto non tanto per fare un bilancio, ma per domandarmi seriamente cosa voglio fare da “grande”.
L’unica cosa che è bene impressa nella mia mente è che la vita è ONE SHOT.
Non ci sono prove generali, non ci sono replay, this is it.
Non so davvero quale sarà la mia strada, ma sono abbastanza certo di una cosa:
la più grande ricchezza che io possa mai avere è poter fare ciò che voglio, nel momento preciso in cui lo voglio.
Leggere un libro.
Andare in montagna.
Fare volontariato.
Correre.
Prendere un treno.
Deciso, fatto.
Cosa c’è di più prezioso della libertà?
(O del Ponte della Libertà nel caso in cui il treno che prenderò porti a Venezia)
So già cosa alcuni di voi stanno pensando:
“Bello tutto, ma il tuo è un pensiero utopistico”.
Ci sono i figli da portare a scuola, poi a calcio, i compiti.
Le bollette da pagare, le scadenza lavorative, i genitori anziani da accudire.
Avete ragione.
La vita per il 99% di noi, è fatta di compromessi.
Ma è anche vero che la vita è fatta di scelte, e certe scelte implicano più compromessi di altre.
Sta a noi fare quelle che ci rendono felici.
Alla fine però, ha davvero senso pensare al futuro?
La vita a volte presenta conti che non dovremmo neanche pagare, fa accadere cose che non credevamo possibili.
E in un attimo ti ritrovi ad affrontare suocera, cognato, nipoti, parenti, tombole a Natale, mal di testa ricorrenti.
Allora capisci che i discorsi precedenti lasciano il tempo che trovano.
“Life is what happens to you while you’re busy making other plans.”
L’autore di questa frase credo pensasse a tutto mentre la scriveva, ma non che potesse essere assassinato davanti alla moglie a 40 anni.
E io pensavo a tutto mentre scrivevo questo articolo, ma non che potessi citare gli Zero Assoluto e John Lennon nel giro di 4 righe.
Come vedete, la vita è imprevedibile.
Tanto vale prendere quello che viene.
Possibilmente con il sorriso.

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